India – “‘Quo Vadis’, INC?”: nell’Ispettoria salesiana di Calcutta prende il via una storica visita pastorale per tracciare il percorso dei suoi prossimi 100 anni

(ANS – Kolkata) L’Ispettoria salesiana “San Giovanni Bosco” di India-Calcutta (INC), dopo aver celebrato il suo centenario a febbraio scorso, sta ora sottoponendosi ad un importante processo di valutazione, volto a definire la propria missione e a tracciare un percorso chiaro per il prossimo secolo. A guidare questo cammino, attraverso una Visita Straordinaria, è don Biju Michael, Consigliere Regionale per l’Asia Sud, che ha dato il via a questo percorso venerdì 5 giugno 2026, anniversario dell’ordinazione di San Giovanni Bosco.

Nella sessione di apertura, alla presenza dei vari Direttori, parroci e confratelli dell’Ispettoria, don Michael ha interrogato: “Quo Vadis, INC?” – Dov’è diretta l’Ispettoria nel prossimo secolo?”

Definendo la Visita Straordinaria un’occasione di riflessione e di rinnovamento, il Consigliere Regionale ha esortato l’Ispettoria a guardare oltre il proprio passato ed esaminare comn sguardo critico il proprio futuro. Il suo quadro di riferimento, articolato in quattro punti, comprendeva: comprendere le realtà attuali; valutare la vita comunitaria e la gestione economica; ascoltare i giovani; e garantire una forte attuazione delle decisioni negli anni a venire. I punti chiave sono stati: valutare il presente, rivedere le pratiche interne, coinvolgere le voci dei giovani e impegnarsi per un seguito efficace.

Nell’occasione don Michael ha illustrato le priorità per i prossimi sei anni della Congregazione e della Regione. Punti chiave a livello globale sono: mettere Cristo al centro, sviluppare le competenze pastorali, affrontare le sfide dell’Intelligenza Artificiale nell’ambito dell’edudazione e sostenere l’Università Pontificia Salesiana. Punti chiave a livello regionale: rafforzare la comunità, aiutare i giovani emarginati, collaborare con i partner laici e guidare i giovani negli spazi digitali.

La giornata era iniziata con un’invocazione allo Spirito Santo, seguita dal benvenuto ufficiale da parte dell’Ispettore, don Sunil Kerketta. Questi, definendo la visita una pausa opportuna per il discernimento, ha incoraggiato i suoi confratelli ad ascoltare Dio, i loro collaboratori e, in particolare, i giovani.

Da parte sua, don Eugene Kujur, Rettore del centro “Don Bosco – Bharoul Chakraghatty”, in Nepal, ha letto gli articoli 126 e 127 delle Costituzioni Salesiane, fornendo un fondamento normativo all’incontro. Don Michael ha poi condotto una sessione interattiva sulla storia dell’Ispettoria e della Regione Asia Sud, seguita da una presentazione sugli obiettivi della visita.

A mezzogiorno, don Michael ha presieduto l’Eucaristia inaugurale. Nella sua omelia, ha sottolineato la chiamata del Vangelo alla perfezione come trasformazione personale piuttosto che come mera attività. Per questo, ha esortato i salesiani a concentrarsi sul “diventare” piuttosto che sul “fare” o sull’“avere”, ricordando loro che il carisma salesiano deve essere vissuto in modo autentico ed espresso attraverso le opere buone.

Nel pomeriggio, don Michael ha incontrato i membri del Consiglio Ispetoriale, e si è poi preparato per la tappa successiva della sua visita, quella all’opera “Don Bosco – Samthar” di Kalimpong, che segna l’inizio della fase di coinvolgimento diretto dei centri salesiani nella sua Visita Straordinaria.

Il secondo secolo di vita dell’Ispettoria si apre con la domanda centrale: “Quo Vadis, INC?”, concentrando la riflessione e l’azione sulla definizione della propria missione a favore dei giovani del proprio territorio.

Don Arvind Khalkho, SDB

Fonte: Don Bosco South Asia

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